Compiuta sintesi di domande malposte, inquietudini vacillanti, dubbi, ansie poco espresse, remore agite, aspettative annegate, speranze, fallimenti, corsi ricorsi, andate e ritorno tra circuiti di pensiero noiosi quanto tranquillizzanti, piccole certezze boe del navigare, punti: esclamativi, interrogativi, di sospensione e/o a capo e poi di nuovo nella baraonda ricorsiva del vivere, su e giù dalla ruota panoramica.
P: La prossima vita vedi di arrivare prima
R: Metterò un garofano rosso e tu indossa un cappello con un nastro giallo.
380 giorni in due frasi.
AntigoneStella || 15:30 ||
venerdì, 23 febbraio 2007
commenti (13) ||
commenti (13) (popup)
Parole come stiletti. Affondati d'un colpo. In più parti. Cuore, cervello, occhi.
In questo mondo di bottiglie, ognuna una forma, un colore, una grandezza. Tutte alla ricerca di un interlocutore, fosse anche quell'altra parte di se stessi.
Come vedere il mondo dall'alto e capirne una forma per poi ruotarlo e scoprire di aver guardato solo il piano superiore, mentre tanti altri ti sono rimasti oscuri e ignoti, esistendo tuttavia. Malgrado la tua cecità. Universi coincidenti pur prodotti da differenti numeri ed operazioni. Un intrecciarsi di nodi e snodi.
Calderone di respiri che amano assenze, sopportano presenze e desiderano essenze.
a S.
grazie
AntigoneStella || 16:22 ||
mercoledì, 14 febbraio 2007
commenti (7) ||
commenti (7) (popup)
L'umano è Umano.
Scrive e cancella,
purtuttavia rammenta.
Fingere un Altrove Beato,
un non-luogo di solo distillato
è scelta cara
dove l'Inusitato non ha speranza e
l'Inatteso si tramuta in Ombra.
L'umano è Umano.
Colora e macchia,
purtuttavia è Via...
AntigoneStella || 00:07 ||
sabato, 10 febbraio 2007
commenti (14) ||
commenti (14) (popup)
Estrema periferia di un centro vissuto le mani sono pluripotenziali veicoli di essenze.
Le sue, quelle a detta di molti le più accoglienti del mondo, le ho sempre temute, pronte a scatti che mai poggiavano lievi su me.
Le altre, quelle che il mondo dica sorreggano, mi guidavano su strade altre, che toccavano, toccavano, troppo toccavano.
Le giovani anelate, erano lievi e dure, coniugavano gli estremi.
Le prime amate erano bellissime, lunghe dita affusolate capaci di sistemare qualunque oggetto al mondo, mani capaci.
Le più amate erano forti e profumavano di promesse.
Le mie sono intangibili, sembrano vere e son fantasmi.
AntigoneStella || 17:06 ||
venerdì, 09 febbraio 2007
commenti (1) ||
commenti (1) (popup)
Lascio squame nel mio andare
brandelli di pelle che parlano di un altra Vita
seminati tra oggetti quotidiani
ogni passo un lascito.
Diafana e trasparente
posso vedere attraverso me
oltrepasso corpo come fosse velo
ed abiuro il mio nome.
Come serpe gelata
anelo il sole.
AntigoneStella || 20:16 ||
mercoledì, 07 febbraio 2007
commenti (3) ||
commenti (3) (popup)
Miriade di Infiniti,
pensate di pensare pensieri altrui chiusi nel gelo della Vostra rabbia.
Che non conclude, non include.
Anche oggi risponderei SI.
Perchè sarebbe valso di aver vissuto.
Vissuto.
Potrei dirVi che sbarrare sia difesa, sia culla e conforto.
Potrei rammentarVi che Anima lacerata non sia Vostro esclusivo sentire.
Che Amore implichi lasciar andare.
Che Dolore sia sordo, cieco e muto di fronte al Vostro altare.
Che spazio non sia distanza e tempo non sia assenza.
Potrei dirVi che com-prendo.
Invece di ripetere le me note, Vi dico che V'Amo.
Amo il Vostro respirare dolente, e per esserVi lieve che V'Amo sommessa.
Il resto, il resto non importa.
AntigoneStella || 00:01 ||
lunedì, 05 febbraio 2007
commenti (4) ||
commenti (4) (popup)
"Vieni a mangiare con noi MammaSaura?"
"Io?"
"Si"
"Perchè mi hai chiamata così?"
"Perchè sei grande, imponente ed accogliente".
Due occhi luccicanti che spiccano in mezzo ad un viso giovane, sotto una criniera di capelli biondo platino. Occhi sconosciuti fino a poche ore fa, capaci di trovare pezzi smarriti tra frantumi di specchi replicati all'infinito in un mondo lacerato.
MammaSaura, lo ripeto dentro me.
M a m m a S a u r a mi piace questo suono, echeggia dentro armonico, mi appartiene. Sono anche così, come mi hai vista.
Faccio una fatica immane a muovermi piano nella vita, nelle vite. Daltronde sono quella che sono. Come tutti.
Grazie di avermelo restituito.
AntigoneStella || 21:57 ||
domenica, 04 febbraio 2007
commenti (2) ||
commenti (2) (popup)
"Uno, Nessuno, Centomila"
Stasera chi sarò?
Tu, chi sarai?
AntigoneStella || 20:07 ||
venerdì, 02 febbraio 2007
commenti (3) ||
commenti (3) (popup)