Ho sempre adorato leggere. Lo faccio ovunque, in tram, sul treno, a letto, persino camminando. Ogni tanto capita che un testo ti si appiccichi addosso, così in uno dei miei innumerevoli viavai ferroviari Covacich mi ha fatto indossare lenti da sole e chiudere il libro.
"Ricordo di essermi consolato pensando a 2046, il film di Wong Kar-Wai dove le persone innamorate salgono su un treno che viaggia nello spazio-tempo apposta per accedere ai loro vissuti così come sono stati esperiti, con la vivacità e il vigore che la memoria non può saper restituire. Sarei mai salito sul treno di 2046?"
tratto da Prima di sparire
Cinque lettere che identificano me,
me per te,
sgorgano incontrollate da una bocca,
la tua,
e non si perdono nell'etere e nel tempo,
solidificano.
Cinque lettere pronunciate a voce alta,
urlate di rabbia e di meraviglia,
me per te,
mentre il tempo dei calendari,
fra una data ed un'altra ,
si annulla.
Cinque lettere irripetibili,
me per te.
AntigoneStella || 16:18 ||
mercoledì, 10 settembre 2008
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