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Poesia, carne e battiti


  Massimo  arghhhhhhhhh  !!! Mi hai fatto commuovere...
...grazie.


La poesia è musa infida e benedetta,
scrive emozioni con inchiostro invisibile su pelle vibrante
e poi, in un momento a caso, te la ritrovi scolpita a fuoco
dentro mille pensieri che si fanno passione.

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Son Diana folle, invitta cacciatrice,
e chi pensa di me ch'io tema il freddo
ha una folle paura della vita.
Ho un desco puro senza sentimento
pane azzimo al posto del calore:
tutti mi hanno adorato e dopo spenta,
spenta con chiare e duttili calunnie
sopra le dita, e io che le ho sentite
cercavo nella tragica mia vela
qualche tragica pietà per la mia morte.
Donna ribelle, donna forse maga,
avrei voluto farti incantamento
di amore vero senza più ritorno.
 


Alda Merini




Ma egli ruppe la scorza del dolore
in pezzi e ne distese alte le mani
come per trattenere il dio fuggente.
Anni chiedeva, solo un anno ancora
di giovinezza, mesi, pochi giorni.
ah, non giorni, ma notti, una soltanto,
solo una notte, questa notte. questa.
Il dio negava. Gridò allora Admeto,
gridò vani richiami a lui, gridò,
come gridò sua madre al nascimento.



Rainer Maria Rilke





Quando tu sarai vecchia grigia e sonnolenta
Col capo tentennante accanto al fuoco, prenditi questo libro,
E lentamente leggilo, e sogna del tenero sguardo
Che gli occhi tuoi ebbero un tempo, e delle loro ombre.

Profonde; quanti furono ad amare i tuoi attimi
Di grazia felice, e quanti amarono, con falso o vero amore,
La tua bellezza; ma uno solo amò l'anima peregrina
Che era in te, e il dolore del tuo volto che muta.

Curva di fronte ai ceppi risplendenti mormora,
Con lieve tristezza, come Amore fuggì, come percorse
Passando, i monti che ci stanno alti sul capo,

E nascose il suo viso fra un nuvolo di stelle.


William Butler Yeats





Mi piace il tuo corpo
quando è col mio corpo.
E’ una cosa tanto nuova
muscoli meglio

e nervi di più.

Mi piace il tuo corpo
mi piace quel che fa
e il come.
Mi piace sentir la sua spina dorsale
le sue ossa
e il tremolante liscio-sodo
che bacerò
ancora ancora e ancora.

 Di te mi piace baciare questo e quello
mi piace lentamente accarezzare
il folto elettrico pelo
e forse mi piace il brivido
di sotto me te

così nuova.



Edward Estlin Cummings




Nell'attesa misuro l'esistenza
ed è come fossi nata,
aspettando.

I miei binari stanchi
muoiono nel sole tiepido dei tuoi occhi
e rinascono nelle carezza di un abbraccio.

Fai attenzione quando m'abbracci.
Ho sempre un chiodo conficcato nel cuore.


  Beatrice




E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,

fino a farne una stucchevole estranea.



Costantino Kavafis





Ci sono momenti che marchiano fuoco su carne
 e non si quietano mai.
Momenti fatti di immagini in successione,
 come pellicola impazzita, tempo non dritto.
Ricordi che sono icone o monumenti eterni come sfingi.
Una volta ancora, in un momento senza motivo,  hai marchiato la mia vita,
in un’istante ed in un luogo con corpi senza confine, mi sono perso
in occhi che  hanno regalato liquide perle calde e vellutate,
cadute con raffinata precisione,  scese sulla mia guancia e
poi ancora più dentro scavando, non so se erano tristi o felici,
non ne sminuisce il valore, so solo che quando
l’ultimo giro d’orologio sarà sulla mia vita, il solo ricordo
sarà un senso per cui è valso averla  vissuta.



  Riccardo




Al collo un filo di esili grani,
celo le mani nel largo manicotto,
gli occhi guardano distratti
e non piangeranno mai più.

Sembra il volto più pallido
per la seta che tende al lilla,
arriva quasi alle sopracciglia
la mia frangetta non ondulata.

E non somiglia ad un volo
questa lenta andatura, quasi avessi
sotto i piedi una zattera
e non i quadretti del parquet.

La bocca bianca è socchiusa,
ineguale il respiro affannato,
e sul mio petto tremano i fiori
dell'incontro che non c'è stato.



Anna Andreevna Achmatova



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Incatenatevi volontariamente...


1- Scrivere il nome di almeno cinque poeti di ogni tempo e luogo dei quali si è innamorati.

2- Citare alcuni versi significativi di almeno uno dei poeti elencati.

3- In aggiunta o in alternativa al punto 2 citare un proprio componimento poetico, o anche soltanto alcuni versi di esso

4- Per i veri patiti dell'arte poetica, sarebbe gradito un componimento, anche brevissimo, appositamente creato e pubblicato.

5- Infine incatenare altri bloggers raccomandando il rispetto di queste semplici regole.


AntigoneStella || 13:17 || mercoledì, 09 luglio 2008
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Compagna di viaggio



Pochi fan questa via; non perché il buio
li spaventi, ma solamente vengono
qui riluttanti perché hanno paura
di trovare, infittendosi la tenebra,
ciò che si son lasciati dietro a casa,
a succhiarsi le guance al focolare,
quella paralizzante Indecisione
dalla cui testa danzante si sono
precipitosamente dileguati,
solo per ritornare ad incontrarla,
afferrando con la fredda mano
al polso dell'Azzardo, per cadere con lui,
compagno della vecchia e nuova sorte.

Edna St. Vincent Millay



La tua mano meravigliosa P. invece era calda e forte, nonostante tremasse con la mia voce, leggiadro specchio di una realtà rivoltata sotto diverse luci, diverse le vite, i vissuti, i tempi, gli odori, stessa l'Intensità, ma quella non è continua, è discreta, salta come gli elettroni,
o sta lì o là, o c'è o non c'è.
In te io che l'ho sentita, ieri ho avuto il dono di sfiorarla, re-incontrando la mia.
Grazie tenera e forte P. compagna di viaggio.


AntigoneStella || 18:04 || lunedì, 07 aprile 2008
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Criss

Nella categoria : amici, io , rammentare - Permalink

Non trovo parole per dirti quanto hai saputo donare.
Senza chiedere nulla in cambio, dare e basta.
Ché hai sentito il mio disperato urlo,
hai fatto tutte quelle ore di treno
per una manciata di tempo da passare con me.
Senza chiedere nulla in cambio, dare e basta.
Per abbracciarmi, per quella sigaretta fatta volare giù,
per quella coperta sotto la quale ascoltare il mio silente dolore.
Senza chiedere nulla in cambio, dare e basta.
Per quell'accento posto su ciò che di bello sono, senza negare il nero,
per quelle braccia vere in cui mi hai fatto accoccolare.
Senza chiedere nulla in cambio, dare e basta.

AntigoneStella || 16:02 || mercoledì, 19 marzo 2008
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M.

Nella categoria : donne, amici, parole altrui - Permalink
Ieri sera stavo pensando a te,a quanto sei coraggiosa ad affrontare la vita da sola,mi sono chiesta se ne sarei stata capace,visto che da una tutela sono passata ad un'altra. Tutela nel senso di appartenenza,di non solitudine fisica,anche se devo riconoscere che comunque ho sempre preso di petto le situazioni,ho dipanato matasse e tutt'ora mi sento tutto sulle spalle ma ho comunque qualcuno vicino.
Volevo dirti che sei una grande donna,e che sono a disposizione per quanto possa fare.
Un abbraccio M.




A volte basta poco per far apparire anche un timido tepore in giornate di gelo.

Grazie
AntigoneStella || 13:56 || giovedì, 07 settembre 2006
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Conversazioni

Nella categoria : amici, io - Permalink
- "a meno che io non mi accontenti"



- "ma tu non ti accontenti mai"



- "forse sarebbe ora di imparare"



- "saresti arrivata dove sei ora se ti fossi accontentata?"



- "
no"



Grazie, a volte basta un piccolo raggio per rincuorarsi.



AntigoneStella || 19:14 || venerdì, 21 luglio 2006
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Nella categoria : poesia, amici, dedicata - Permalink
Flebili frasi arrancano

piccole parole sorreggono

dolci silenzi placano

e impercettibili sorrisi illuminano.

Dosarli tu sai,

che è maestria

in sinfonia mutarli.

E sebbene ignoto

tu sia al mio sguardo,

il tuo animo m'è vicino

e la tua mano

rende forte il mio cuore.




A Willy perchè "Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell’incontro, di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni" R. Bach

AntigoneStella || 21:29 || domenica, 29 gennaio 2006
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Nella categoria : amore, amici, domande, dedicata - Permalink
Vorrei Elio, dalle grandi braccia forti e la risata tonante, mi mancano le sue battute e il suo senso della vita, i suoi consigli e la sua pazienza, il suo amore per il tango e per il mare, la sua capacità di ascoltarti e la facilità nel capirti, la sua rossa barba e i suoi capelli, la sua tenacia e la sua dolcezza. Mi mancano la sua voce e le sue parole, sempre così saggie. Non te lo sei portato via troppo presto Dio? Si lo so che lassù ti servono persone come Elio, ma anche quaggiù sai, anche noi ne abbiamo tanto bisogno.

AntigoneStella || 21:16 || domenica, 29 gennaio 2006
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