frammenti | Bordeggiando...

Sguardi

Nella categoria : frammenti - Permalink

Le croci sono importanti, soprattutto se a portarle sono altri,
servono a portare voti con emblemi, perché il senso di quel simbolo si è smarrito da tempo
nessuno ormai getta fuori i mercanti dal tempio

il grido "comunisti!" (s'è incantato in loop) proviene diritto diritto dal viaggio in Russia
paese a nota storia democratica, com'è noto

onorevoli, di nome sia ben chiaro, che poerelli non possono vivere solo con i 23.000 euro di emulumento

un ministro che dice di stare a casa, responsabilmente, se si è influenzati,
un altro che vaneggia assenteismo galoppante, quando si dice coerenza,
si, nello scaricarti comunque addosso la colpa

un uomo, non il primo ed ahimè neppure l'ultimo,
muore nelle mani dello Stato che si chiede chi sia stato

processi che finiscono con condanne ai piccoli e segreti che proteggono, bipartisan, i grandi
niente di nuovo sotto il sole

l'opposizione che si oppone a se stessa
saranno prove per un futuro di chissà quale tempo

primarie, regionali, riforme, colloqui, dialoghi, candidature, sondaggi
mentre una azienda su tre licenzia

... si può liberamente allungare, non mancano gli argomenti...
AntigoneStella || 11:14 || giovedì, 05 novembre 2009
commenti (1) || commenti (1) (popup)

Contraddizioni

Nella categoria : frammenti, artisti, viandante - Permalink

Ficarra e Picone


AntigoneStella || 02:06 || sabato, 05 settembre 2009
commenti (1) || commenti (1) (popup)

Sono stata io

Nella categoria : frammenti, scrittori, io - Permalink

"Avrei potuto scoparla. Potrei essere come Harvey, ma non lo sono perché ho scelto di non esserlo. Non sono stati i miei genitori a prendere la decisione di poco fa: sono stato io. Grazie per il vostro aiuto, mamma e papà, ma sono stato io, non voi, a dire a quella ragazza di tornare in camera sua.
Non è stato Berrington a farmi come sono, non siete stati voi.
Sono stato io."


Ken Follett
Il terzo gemello

A volte piccole luci si nascondono nei luoghi più inusitati
"Non siete stati voi, sono stata Io".

Nel bene e nel male, con i miei tempi lenti e gli incontri scartati,
con le mie ostinate muraglie e i nascosti sorrisi,
 con i miei timing wrong e i luoghi errati
"sono stata io".

"Io".
AntigoneStella || 22:33 || lunedì, 25 maggio 2009
commenti (6) || commenti (6) (popup)

Nella categoria : frammenti, io - Permalink

Scorre

ll tempo, io, sale, sangue,
 tutto scorre e  in fondo nulla muta
anche se tutti nel ciclostile di questa settimana
augurano un mutato avvenire.

Mi spiace,
sono pochi quelli a cui silenziosamente,
di cuore,
auguro pensieri pieni.

AntigoneStella || 00:47 || giovedì, 01 gennaio 2009
commenti (9) || commenti (9) (popup)

Così...

Nella categoria : sogni, frammenti, io - Permalink

C'è un ingorgo di emozioni che si fa  carne e pensiero e piombo.
 Vorticoso accedere di inespresse parole che da troppo non sono onde muoventi aria, vive tuttavia. Muto restandomi.
Sono quella che sono, la libertà sta stretta entro confini reali mai abbattuti.
Ampliare spazi recintati appartiene al pensiero che invece altrove può vagare, 
al buio o di giorno erra e canta.
Così.
Semplicemente cuore.
AntigoneStella || 13:57 || giovedì, 27 novembre 2008
commenti (6) || commenti (6) (popup)

Accettarsi

Nella categoria : frammenti, io - Permalink

PaneEPatate s
i fermò a guardare l'evento: SuaAltezzaReale cercava di scostare NonDiteCheSonoQui, BarbaBlu stava animatamente discutendo con LaPiccolaRagioniera, insomma storie di ordinaria amministrazione in quella vivace comproprietà. 
Torneranno tutti calmi quando lo stomaco borbotterà le sue ragioni pensò tra se e se, in fondo è bello dissertare di amene e contorte questioni filosofiche circa la vita, l'amore, il tempo, le scelte, le parole. Alla fine della fiera, basta lasciare il giusto intervallo, smetteranno di contendersi il ruolo da protagonista e scenderanno a patti, da qua devono passare, PaneEPatatate non aveva dubbi sul suo primato.
LaPiccolaRagioniera,
alla luce dei suoi bilanci tirati con riga dritta e matita rossa, era certa di aver fatto la cosa migliore: convocare le parti perché fra loro trovassero finalmente una modalità di sopportazione reciproca che non dovesse sempre avere lei come mediatrice, non ne poteva più di interloquire con gli altri coabitanti portando le ragioni di ognuno all'altro, regolarmente accantonate dopo un paio di minuti. 
NonDiteCheSonoQui
  aveva indossato per l'occasione l'abito di profilo più basso che teneva, insomma il suo, purtuttavia non riusciva a schivare, con suo enorme rammarico, gli altri contendenti. 
BarbaBlu,
forte del punteggio ormai acquisito, conversava con sufficienza, sarebbe comunque riuscito a chiudere tutti nella sua stanza,  la  chiave l'aveva al collo da sempre, e sorrideva sotto i baffi pensando di avere già lo scacco sottomano.
SuaAltezzaReale,
disturbata dal dover avere a che fare con quella marmaglia, si guardava le unghie, bisognose di una limata pensava, mentre si stampava addosso un sorriso finto come una banconota da tre euro, cercando di far buon viso a cattivo gioco, lei era lei, mica un nome si ha a caso.
Era decisamente una serata particolare.
"Finalmente!" affermo con tono perentorio la nuova arrivata, "vedo che state familiarizzando". Una strana nebbia avvolgeva l'inattesa convitata. "Mi auguro che troviate una soluzione decente per la vostra futura sistemazione reciproca, spero vi siate accorti che c'è posto per ognuno di voi, avete tempo per conciliarvi, tutto il tempo a venire".  La foschia svanì ed una strana luce si diffuse, "mi presento, sono Patti, la padrona di casa".
A quelle parole Bisogno, Narcisismo, Paura, Passione e Ragione si fermarono sbigottite.
Era una possibilità: svelarsi e viversi, così come si è, così come si è
Le voci si affievolirono, fino a rarefarsi e svanire.
"Mi pare  sia giunto il tempo per un brindisi". Ed i calici si alzarono.
AntigoneStella || 23:21 || martedì, 04 novembre 2008
commenti (4) || commenti (4) (popup)

Del si e del no

Nella categoria : frammenti, assenza, io - Permalink

Raggrumato negli interstizi celati
si condensa un suono vituperato,
nonostante la patina di zucchero
tesa a far da facciata
ad un amara coppa piena di vuoto.
L'altrove ha odore turchese
e suona incessante come sirena
mentre ad attutire il canto
 piccole stille rosse si frappongono.
Fuori piove dolcemente
lavacro dell'invisibile spillo
che pungola un ricordo
del suono a contrasto che fu.
AntigoneStella || 17:59 || lunedì, 27 ottobre 2008
commenti (3) || commenti (3) (popup)

Ssss...

Nella categoria : frammenti, assenza, io - Permalink

Il silenzio ha imparato me. 
Tutte quelle parole dette, udite, sentite, urlate, sussurrate, taciute,
adesso vivono pensate.
E non importa  più il destinatario, il tono, il dare ad intendere, il capirsi,  il fraintendersi.
Le ombra tacciono, i fantasmi ammiccano.
Il silenzio ha imparato me.
Che non confeziono parole come onde vaganti nell'etere,
parlo muta.
E non importa quale abito vestano le genti al mio tacere.
Vivo è il mio sentire.
AntigoneStella || 22:28 || mercoledì, 15 ottobre 2008
commenti (7) || commenti (7) (popup)

Libri


Ho sempre adorato leggere. Lo faccio ovunque, in tram, sul treno, a letto, persino camminando. Ogni tanto capita che un testo ti si appiccichi addosso, così in uno dei miei innumerevoli viavai ferroviari Covacich mi ha fatto indossare lenti da sole e chiudere il libro.



"Ricordo di essermi consolato pensando a 2046,  il film di Wong Kar-Wai dove le persone  innamorate salgono su un  treno che viaggia nello spazio-tempo apposta per accedere ai loro vissuti così come sono stati esperiti, con la vivacità e il vigore che la memoria non può saper restituire. Sarei mai salito sul treno di 2046?"
                                                                            tratto da Prima di sparire




Cinque lettere che identificano me,
me per te,
sgorgano incontrollate da una bocca,
la tua,
e non si perdono nell'etere e nel tempo,
solidificano.

Cinque lettere pronunciate a voce alta,
urlate di rabbia  e di meraviglia,
me
per te,
mentre il tempo dei calendari,
 fra una data ed un'altra ,
si annulla.
Cinque lettere irripetibili,
me
per te.

AntigoneStella || 16:18 || mercoledì, 10 settembre 2008
commenti (20) || commenti (20) (popup)

Una sera così...

Nella categoria : musica, frammenti, assenza, io - Permalink

 
 


"Il cielo capovolto" di Roberto vecchioni


Una voce in sottofondo, il caos dentro il cuore,
la consapevolezza della mente, il cuore ostinatamente divergente,
un amore sciupato, il dolore riaffiorato,
il sole che splende, una lacrima che stride,
un antico vecchio dolore presente.

AntigoneStella || 20:56 || sabato, 02 agosto 2008
commenti (14) || commenti (14) (popup)

Barriere

Nella categoria : ricordi, frammenti, viandante, io - Permalink

Polvere accumulata sui pensieri di ieri sfida il battipanni del tempo
scuotendosi nel finto spostamento che colloca gli stessi granelli in modi differenti.
La sabbia infilata nel cuore graffia ad ogni refolo ed
impazzita si barcamena tra le medesime arterie cercando invano un uscita.
Lenti modificate lasciano intonse sulla retina le catene di immagini incrostate lì,
ostinate a restare comodamente sdraiate sull'amaca di emozioni vive quanto fuggenti.
Distesa al sole godo di un calore non mercificato
mistificando verità e menzogna che allegramente vanno a braccetto senza meta
ridendo sonoramente di questo senso introvabile che evita le congiunzioni
lasciando punti
infinitesimali quanto granitici
a sbarrare osmosi possibili tra corpo, cuore e cervello.
AntigoneStella || 10:09 || giovedì, 10 luglio 2008
commenti (7) || commenti (7) (popup)

Camminando

Nella categoria : frammenti, viandante, io - Permalink

Talora occorre ricalcare scenari con passi usati per carpire forza necessaria ad oltrepassarli e poter vedere come un cieco al suo primo raggio di luce un colore nuovo affacciarsi all'orizzonte, cibarsi di pezzi amari trascorsi non sazia ma prepara la vita a godere del pezzo di amore ignorato con cui si è affamato l'allora presente, mentre dietro lenti scure innaffi un ricordo tra un piede e l'altro che si alternano.

"Dove hai la macchina?"

"A porta S. XXXXXX"

AntigoneStella || 21:50 || sabato, 05 luglio 2008
commenti || commenti (popup)

Machiseneimporta

Nella categoria : frammenti, io - Permalink





Come se fosse facile come per un gelato leccarsi le ferite del cuore senza avvelenare se stessi per le proprie manchevolezze, mentre  ritorni a lacrimare e ti affanni a trovare un senso che non sia solo senza.. Cazzo! Hai quarant'anni mica dodici e a quella fottuta anima primitiva che c'è in te non gliene frega un emerita cippa dell'anagrafe e del suo declinare il tempo. Non riuscite proprio a parlarvi voi, ognuna con le sue ragioni e le sue emozioni da rilanciare a dadi come se una  potesse davvero vincere. Che parliate pure entrambe, che ognuna svisceri le sue ombre e le sue luci, alla fine ne uscirà un bel machiseseimporta . A tacitarne alternativamente una o l'altra alla fine il risiko lo vinco io perdendo tutta la ricchezza magmatica di questo caos che posso abitare piuttosto che farmici vivere.  La logica potrà pure andare in malora in questo frangente, che una sorrida al sole e l'altra pianga per un sottofondo, avete diritto di esistere tutte. Persino io.
AntigoneStella || 15:21 || sabato, 28 giugno 2008
commenti (3) || commenti (3) (popup)

Fluire

Nella categoria : frammenti, viandante, io - Permalink


In un tempo senza orologi né calendari si muove il sonno e i sogni che lo abitano,
si coricano tristezze antiche con il sollievo di una coperta e
si scoperchiano emozioni temute con la cauta accortezza della carezza.
Si compiono minuti cambi di passo e
si osa saltare oltre l'erba sempre verde del domani.
Si cullano dolori che si possono lasciare
con l'incosciente anelito di camminare oltre i burroni
saltando a moscacieca dentro e fuori i propri passi.
Ci si adagia arrendevoli sulla soffice ovatta del movimento perenne del tempo
senza celare il terrore dato dal suo scorrere impetuoso
respirando grati di quel nuovo fiato che ti sale lieve.
Si lascia inerpicare l'ombra silente del passato
offrendo un ponte trasparente ed incorporeo all'oggi minuscolo che ci attraversa
senza patemi verso la sua destinazione.
Si riguarda l'ora e la data abbandonandosi fluenti al mutamento.


AntigoneStella || 20:25 || venerdì, 13 giugno 2008
commenti (11) || commenti (11) (popup)

Ventuno

Nella categoria : frammenti, assenza, viandante, io - Permalink


Ventuno lettere e nessuna parola
Meno che mai una frase
Ancora meno che essa abbia senso
Per gli altri e per me
Ventuno lettere e nessuna parola
Mentre naufrago tra gli spazi
Interstizi pieni di e vuoti di


AntigoneStella || 21:59 || lunedì, 09 giugno 2008
commenti || commenti (popup)

Varianze

Nella categoria : frammenti, io - Permalink

C'è chi lava la coscienza nel silenzio
spergiurando persino a se stesso sul candore delle proprie mani
e chi stende le membra al sole dopo
perché purifichi la varechina passata sottopelle.
E tutti chiedono all'ombra che circonda loro lo sguardo
un po' di pietà,
truccandosi affinché nulla trapeli.
 
AntigoneStella || 00:04 || lunedì, 02 giugno 2008
commenti (10) || commenti (10) (popup)

Attimi


Chi vincerà la gara della paura? Ma che senso ha gareggiare per un così infausto premio?

Mesi senza i tuoi occhi.

Oggi c'era un tempo lieve, caldo, ma non troppo, sole velato da nubi che nascondevano sole e ne soffocavano lo splendore.

Tempo, troppo tempo in assenza della tua pelle.

Zaino in spalla e sogni, promesse, futuro e passato accatastati dentro, senza ordine, a casaccio trafugati, asfissiando il presente.

Fatico a rammentare il tuo odore.

Una macchinetta dice dove puoi andare, io che scelgo, scartavetrandomi l'anima, un luogo che non è dove vorrei essere.

E il brivido che, solo a rammentarlo, ferma il fiato.

La solita strada, il tempo medesimo delle manchevolezze e della nostalgia, tutto come spesso, senza calore né fuoco.

Parole, suoni adulterati dai mezzi, frasi che sono stiletti.

Un errore dopo l'altro, un giorno seguito dalla sua fotocopia, srotolo settimane, mesi, sbagliando la vita, mancando appuntamenti e sentieri.

Abbraccio spettri, eco di lontane memorie.

Cerco, dentro e fuori me, un motivo degno per invecchiare.






Carmen Consoli
AntigoneStella || 20:48 || venerdì, 16 maggio 2008
commenti (15) || commenti (15) (popup)

Morfeo

Nella categoria : sogni, frammenti, assenza, io - Permalink


Potessi irretirti Morfeo,
userei il suono delle sirene,
ma Tu vaghi a caso
e sei sordo.

Ti spedirò un invito,
scritto in bella grafia a mano,
speriamo tu lo possa leggere
e tornare a trovarmi,
di tua sponte.

AntigoneStella || 02:27 || domenica, 04 maggio 2008
commenti (13) || commenti (13) (popup)

Calci nel cuore

Nella categoria : frammenti, imparare, io - Permalink

E' qui.
 Qui.
Nel centro esatto.
Preciso come un chirurgo.
Un altro.
Ancora.



AntigoneStella || 18:54 || venerdì, 02 maggio 2008
commenti (2) || commenti (2) (popup)

Film


In uno splendido ponte primaverile, quando fai fatica a tirare i conti, cosa fai? Noleggi un paio di film, unica spesa che puoi concederti. E non li scegli a caso, il caso forse esiste, più spesso è altro.


L'Aria salata

"Se fai la cosa sbagliata, NO, stai dall'altra parte, capito?
Io non voglio sapere più niente di te, sono cazzi tua e non voglio più sapere niente di te, così per XXX"


"Come si fa a crescere senza mani ed essere preso in braccio, mai?"


E riecheggia in me quella frase, che salata sul viso mio hai fatto scendere,
 "A volte per trovare e salvare Se stessi si deve perdere l'oggetto d'Amore".

Risultato:
se perdo l'oggetto d'amore trovo me e resto isolata,
se salvo l'oggetto d'amore, perdo me.


Bella scelta.


AntigoneStella || 19:49 || mercoledì, 30 aprile 2008
commenti (4) || commenti (4) (popup)