E' una strada che ho fatto migliaia di volte, qualche vita fa. Non senza emozione suono il campanello dove il Tuo nome è sparito.
Mi presento: nome e cognome e dico che ho bisogno di chiederti una cosa sola.
Mi apri, sei giovane, bella e vedova. Mi fai persino accomodare. Calco mattonelle che lucidavo quando ero giovane, molto giovane. Accetto un bicchiere di acqua e tu mi chiedi se ho una sigaretta. Accendiamo.
Te lo dico con semplicità, ho un fiore da posare e non so dove. Tu invece lo sai.
Vorresti raccontarmi altro, ma io non ho il cuore in grado di farcela ed in fondo tutto il resto non lo voglio neppure sapere. Chiamo scacco e dico che è tempo per me di andare. Mi saluti dicendo che tu sei sempre lì, io accomodo.
Domani ho un appuntamento con te, Tu non hai fretta, sei lì ormai da un anno e mezzo, anche la mia margherita può attendere ancora qualche ora.
Uno shiai lo rifaremo, a me manca ancora un pezzo di strada.
Riposa bene.