R.Bach
"Letterale" è parola che spesso mi hanno cucito addosso.
In parte ciò è vero, le parole sono pietre,
nonostante talora possano significare essenze diverse nei diversi interlocutori,
hanno un denominatore comune che ci renda possibile comunicare attraverso esse.
Ciao, salve, arrivederci, addio, buongiorno/sera/notte,
simili, non identiche, leggere inflessioni di senso, che non è detto sia necessariamente dato dalle parole nude e crude da dizionario.
Un Buongiorno può essere informale saluto di circostanza o un augurio di serenità per una persona cara,
i dettagli, fatti di suono, pause, inflessioni, toni, sono altrettanto veri se tra chi parla e chi ascolta c'è un filo cucito di dirsi e tacersi che significa.
Un Salve può essere giocoso saluto cumulativo o formale educato , ma distaccato relazionarsi,
Un Arrivederci può essere anche un Addio ovvero viceversa, ché si sa la strada di fra un minuto in poi è ignota, o un modo di addolcire un amaro fiele o di salutare senza farlo sapere.
Ciao
(libera interpretazione)